Piccolo Dizionario della terminologia Jazz
AFTER-BEAT
Indica l'accentuazione dei tempi deboli ( secondo e quarto ) della battuta su un tempo di quattro quarti.
ALL STARS
Complesso di solisti celebri.
ARRANGIAMENTO
Elaborazione scritta di un tema dato , per orchestre più o meno numerose.
BACKGROUND
Letteralmente significa " sfondo" o " fondo". E' il sostegno fornito dall'orchestra alle spalle di uno o più solisti.
BALLAD
Motivo musicale di origine popolare che si svolge a tempo lento o moderato,formato solitamente di 32 battute.
Di solito le ballads sono costituite da quattro parti di otto battute ciascuna : tre refrains ( che denomineremo A ) di caratteristiche uguali e un bridge o inciso ( che denomineremo B).
Lo schema di una ballad risulta , quindi , AABA.
BARRELHOUSE
Così erano definite le bettole di New Orleans. Nel Jazz ha significato di musica arcaica e molto ritmata.
BEAT
Termine che indica il tempo della musica jazz.
BEBOP
Stile jazzistico moderno che ebbe come maggiori esponenti Charlie Parker e Dizzy Gillespie.
Nacque nel corso di jam sessions organizzate nel locale " Minton's Playhouse " di New York attorno al 1943 e rappresentò il primo vero tentativo jazzistico di affrancarsi dalla
tradizione espressiva.
BIG BAND
Letteralmente " grossa banda " . Si usa per specificare una formazione orchestrale composta di circa venti elementi. L'opposto di big band è combo.
BOOGIE-WOOGIE
Stile pianistico affermatosi nel Middle West e,soprattutto , a Chicago . La sua matrice è il blues, di cui conserva il tradizionale giro armonico.
La maggior peculiarità del pianismo boogie-woogie è l'accompagnamento ( eseguito con la mano sinistra ), particolarmente ossessivo , ottenuto con figurazioni ritmiche a note singole ripetute nei diversi accordi che compongono la struttura armonica del tema .
La mano destra dell'esecutore , nel contempo, effettua brevi frasi molto incisive e sincopate che si basano su un largo impiego di riff e di tremoli.
BOUNCE
Modo di accompagnare su tempo 4/4 accentando solo il secondo e l'ultimo quarto.
BLUE NOTES
Letteralmente " note tristi ": Si ottengono alterando il terzo e il settimo grado della scala musicale.
BLUES
Canto popolare e poi genere strumentale . Si basa su un giro armonico di 12 battute cui viene sovrapposta una linea melodica caratterizzata ,di solito,da blue notes.
BREAK
Interruzione dell'accompagnamento ritmico e dell'andamento melodico , durante la quale si inserisce un solista.
BRIDGE
Letteralmente " ponte " . Indica la parte centrale ( otto battute) di una composizione di trentadue battute ( vedi ballad e chorus ).
CAT
Letteralmente " gatto ". In gergo vuol dire musicista di jazz.
CHANGES
Letteralmente " cambi ". Indica la progressione di accordi.
CHASE
Alternarsi di assoli ( solitamente di due o quattro battute a testa ) tra due o più strumentisti dello stesso tipo.
CHORUS
L'intera struttura di un tema.
COMBO
Abbreviazione di " combinazione " : indica un piccolo complesso jazz , non superiore, di solito,ai 5 elementi.
COOL JAZZ
Stile jazzistico, concretizzatosi attorno al 1947-1950 , particolarmente controllato e sobrio.
Ebbe come leadere animatore il pianista bianco Lennie Tristano e come validi esponenti i sassofonisti Warne Marsh e Lee Konitz( e , in parte, Stan Getz) , il pianista Sal Mosca
il batterista Shelly Manne . Il " cool jazz " ebbe il suo grande ispiratore nel tenorsassofonista Lester Young.
Cool Jazz evolved directly from bop in the late '40s and '50s. Essentially, it was a mixture of bop with certain aspects of swing that had been overlooked or temporarily discarded. Dissonances were smoothed out, tones were softened, arrangements became important again, and the rhythm section's accents were less jarring. Because some of the key pacesetters of the style (many of whom were studio musicians) were centered in Los Angeles, it was nicknamed "West Coast jazz." Some of the recordings were experimental in nature (hinting at classical music) and some overarranged sessions were bland, but in general this was a viable and popular style. By the late '50s, hard bop from the East Coast had succeeded cool jazz, although many of the style's top players had long and productive careers. Among the many top artists who were important in the development of cool jazz were Lester Young, Miles Davis, Gerry Mulligan, Stan Getz, Shorty Rogers, and Howard Rumsey (leader of the Lighthouse All-Stars). ~ Scott Yanow
COUNTRY BLUES
Indica la forma più primitiva del blues , il " blues campagnolo " .
DIRTY
Letteralmente " sporco ". Si usa per indicare il suono alterato da sordine o da particolari emissioni degli strumenti a fiato ( vedi anche growl ) .
DIXIELAND
Letteralmente " terra del Dixie ".Ha significato di Jazz tradizionale , interpretato per lo più da musicisti bianchi .
DRIVE
Slancio, enfasi espressiva.
DRUMS
Batteria
FOUR BEAT
Tempo di quattro quarti. E' quello su cui , praticamente, si basa la musica jazz.
FREE FORMS ( o free forms in jazz ). Vedi Free jazz.
FREE JAZZ
Stile jazzistico degli " anni sessanta" caratterizzato da un'assoluta libertà melodica , armonica e ritmica.
FREE LANCE
E' " free lance " un musicista che non appartiene in maniera stabile a un determinato complesso.
GATE
Sta per " musicista jazz ". Il termine era in uso ai tempi di New Orleans.
GOSPEL SONGS
Recente denominazione della musica spirituale negra.
GROOVY
Letteralmente " ispirato ". Indica un musicista che si esprime con molto swing e con grande ardore e ispirazione.
GROWL
Particolare sonorità " sporca " ottenuta dagli strumenti a fiato.
GUTBUCKET
Letteralmente " tinozza " o " recipiente ". Indica un genere di musica primitiva molto ritmata e sincopata che venive eseguita per lo più nelle bettole ( vedi anche barrelhouse).
HARD BOP
Stile jazzistico che indica uno sviluppo del bebop come reazione al " cool jazz ".
HEAD ARRANGEMENT
Arrangiamento eseguito a memoria o improvvisato in alcuni passaggi.
HIP
Un vero iniziato al jazz, un profondo conoscitore della materia jazzistica.
HORN
Letteralmente " corno " . In gergo jazzistico indica tutti gli strumenti a fiato.
HOT JAZZ
Definizione di " Jazz caldo " , cioè improvvisato , in contrapposizione al " Jazz liscio " ( Straight Jazz ).
IMPROVVISAZIONE
Il suonare su una base armonica stabilita, creando una nuova linea melodica. L'improvvisazione può essere singola o collettiva.
INTRO
Abbreviazione di introduction. Piccolo prologo ( di quattro o otto battute ) effettuato , di solito, dal pianoforte o comunque da un singolo strumento.
JAM SESSION
Riunione di musicisti che a turno improvvisano dei lunghi assoli. Di solito le jam sessions si svolgono a tarda ora nei locali notturni al termine del regolare lavoro dei musicisti.
Letteralmente jam session significa " riunione marmellata ".
JUMP
Modo di suonare particolarmente dinamico delle grandi orchestre negre ad Harlem, negli " anni trenta ".
JUNGLE STYLE
Letteralmente " Stile giungla ". Puntualizza un determinato periodo espressivo di Duke Ellington , durante il quale la sua orchestra faceva largo impiego di particolari sonorità
" africane " per mezzo di sordine wa wa .
LEAD MAN
E' il primo trombettista , il primo trombonista e il primo sassofonista ( sax contralto ) di un 'orchestra. E' , in effetti, colui che conduce le varie sezioni degli " ottoni ".
MAINSTREAM
Una corrente espressiva di transizione che si può collocare tra il jazz tradizionale e quello moderno.
POP
Abbreviazione di popular song , cioè di canzone alla moda.
RAGTIME
Stile prevalentemente pianistico di derivazione folcloristica e di sapore vaudeville , praticato verso la fine dell'Ottocento nel Middle West e nella Louisiana.
RIFF
Frase musicale di 2 o 4 battute che viene ripetuta varie volte sia da un solista , sia da una sezione strumentale o da un'intera orchestra.
SCAT
Improvvisazione vocale con impiego di sillabe onomatopeiche al posto delle parole.
SHUFFLE
Tipo di ritmo simile a quello ricorrente nel boogie-woogie.
SIDE MAN
Musicista di sezione
SLAPPING
Tipico modo di suonare il contrabbasso , in uso presso i musicisti tradizionali, che prevede lo sfruttamento del rumore delle corde che urtano il manico dello strumento.
SONG
Canzone, motivo musicale.
SORDINA
Accessorio che si applica nella campana della tromba o del trombone per alterare le sonorità di questi strumenti .
SPIRITUAL
Canto spirituale negro : in particolare canto religioso dei negri americani.
STANDARD
Tema che è considerato ormai un " classico " del repertorio jazzistico.
STOMP
Brano jazzistico e veloce , molto vivace.
STRAIGHT
Esecuzione priva di spunti solistici e prettamente jazzistici.
STRIDE
Stile pianistico in voga ad Harlem, che prevedeva l'impiego di accordi sui tempi forti ( secondo e quarto ) e di singole note basse su quelli deboli ( primo e terzo ),effettuati
in fase d'accompagnamento con la mano sinistra.
SWEET
Letteralmente " dolce ": Indica un genere di musica palesemente commerciale ( vedi musica straight )e senza molte pretese jazzistiche.
SWING
Elemento ritmico tipicamente jazzistico, oscillante fra la tensione e l'abbandono. Con questo termine si identifica anche quello stile jazzistico che si affermò tra il 1935 e il 1945 che vide
le grandi orchestre bianche di Benny Goodman, Tommy e Jimmy Dorsey, Glenn Miller e Artie Shaw ottenere un successo strepitoso, certamente superiore ai loro reali meriti.
Anche alcune formazioni di colore di grande valore jazzistico , come quelle di Jimmy Lunceford , Count Basie e Chick Webb ( per non citare Duke Ellington )e quella bianca di
Woody Herman, si affermarono in quel periodo.
TAILGATE
Indica un particolare modo di suonare il trombone ( specialisti di questo stile furono Kid Ory e Jimmy Harrison ) in uso a New Orleans , con largo impiego di glissandi.
Tailgate ha anche il significato di portello posteriore , e i vecchi camions sui quali suonavano le bands di New Orleans ne possedevano appunto uno : in questo sportello
veniva infilata , a causa del suo ingombro , la coulisse del trombone.
TIN PAN ALLEY
Indica i luoghi in cui la musica commerciale americana viene suonata e smerciata .Brodway è sinonimo di Tin Pan Alley.
TUNE
Brano musicale
VAMP
Sinonimo di tailgate.
WA WA
Indicazione onomatopeica di un tipo di sordina.
WAIL
Letteralmente " gemere " : Nel gergo jazzistico significa suonare in maniera del tutto convincente ed esaltante : " He wails " , ad esempio , vuol dire : " Suona magnificamente bene".
WALKING BASS
Letteralmente " basso ambulante " . Tipico dell'accompagnamento del boogie-woogie.